Agrobiodiversità, PAT e cultura della castagna: interesse ai convegni di Piancastagnaio
“Semi di Storia. L’Amiata da raccontare” e “L’importanza dei riconoscimenti europei - La castagna IGP del Monte Amiata” si sono tenuti nel comue amiatino in occasione della 58^ edizione de "Il Crastatone"
La valorizzazione dei prodotti del territorio e l’attività della Comunità del Cibo dell’Amiata, sono stati al centro di due convegni che si sono tenuti a Piancastagnaio durante “Il Crastatone”, festa che, dal 1968, celebra la castagna al termine del raccolto, seme e pianta da cui il paese amiatino prende il nome.
“Semi di Storia. L’Amiata da raccontare” e “L’importanza dei riconoscimenti europei - La castagna IGP del Monte Amiata”, organizzati in collaborazione con il Comune di Piancastagnaio, hanno offerto significativi momenti di divulgazione e di approfondimento sull’agrobiodiversità, la tradizione castanicola, la valorizzazione dei prodotti agricoli locali, tematiche identitarie della cultura amiatina da recuperare, mantenere e tutelare.
“Semi di Storia. L’Amiata da raccontare” (31 Ottobre - 1 Novembre), è stato reso possibile con il contributo di Regione Toscana - LR 11/2025 Toscana Diffusa attraverso il progetto "L'Amiata la sua Agrobiodiversità e i PAT. Un viaggio tra territorio, cibo e tradizioni" presentato dalla Comunità del Cibo dell’Amiata assieme al Comune di Piancastagnaio.
L’appuntamento ha messo al centro il valore e la tutela della agrobiodiversità, la bioeconomia circolare, la storia della tradizione castanicola amiatina assieme ad altri temi come le strategie per le animazioni delle aree rurali e progetti di cooperazione territoriale come "Cambio Via Pro” che vedono il sostegno della Regione Toscana.
La prima giornata del convegno, è stata aperta dalla proiezione del documentario “Alla Ricerca del Tempo Perduto” del regista Igor Molino (presente in sala), andato anche in onda su RAI3 nella trasmissione Geo&Geo. Sono seguiti gli interventi di: Donatella Ciofani (Terre Regionali Toscane) su “Sistema Regionale per l’Agrobiodiversità”; Claudio Cantini (CNR) su “Agrobiodiversità e varietà di castagno in via di estinzione”; Annalisa Santucci (UNI Si e SienaBioACTIVE) su “Bioeconomia circolare sostenibile in ottica ONE-HEALTH”; Linda Venturi (Regione Toscana) su “Progetto Cambio Via - Cooperazione territoriale per la tutela dell'Agrobiodiversità”; Roberto Scalacci (Regione Toscana - Direttore della direzione agricoltura e sviluppo rurale) su “Strategie per le animazioni delle aree rurali”.
Nella seconda giornata del convegno, gli interventi di: Mario Papalini (Edizioni EffiGi) su “Storia della tradizione castanicola nel territorio amiatino”; Claudio Cantini (in veste di Presidente Assaggiatori Farina di Castagne”) con esperienze teoriche e pratiche su “Valutazione della qualità organolettica delle farine di castagne e marroni”; Valter Nunziatini (vicepresidente federazione Strade del Vino e dei Sapori della Toscana) su “La transumanza in Toscana: percorsi, tradizioni, prodotti tra passato e futuro”.
Moderati dal Presidente Comunità del Cibo della Maremma, Alessandro Cardarelli, i qualificati interventi hanno suscitato l’indubbio interesse e la partecipazione attiva dei presenti; tra questi il Sindaco di Piancastagnaio, Franco Capocchi, l’Ass.re Fabiana Ciancimino e la Presidente della Comunità del Cibo dell’Amiata, Paola Corridori, produttori locali e rappresentanti dei castanicoltori di Piancastagnaio.
Entrambe le giornate, si sono concluse con la degustazione dei PAT - Prodotti Agroalimentari Tradizionali, testimonianza vivente del comprensorio amiatino e valdorciano che vuole preservare la propria identità e guardare al futuro nel segno della sostenibilità. Da qui il ruolo dei “coltivatori custodi” con il determinante ruolo di salvaguardare le varietà genetiche locali in via di estinzione iscritte nella Banca Del Germoplasma. Il momento conviviale e informativo, è stato allestito con cura negli storici e suggestivi interni della Rocca di Piancastagnaio, ha visto una numerosa quanto interessata presenza di turisti che hanno potuto degustare, quanto conoscere il ciclo produttivo degli alimenti e i valori dell’agrobiodiversità.
Gli stessi prodotti, sono stati protagonisti dello show cooking dello chef Luca Pappagallo, amiatino di Arcidosso, conosciuto e apprezzato in tutta Italia, che, ai piedi della Rocca, dinanzi a un folto pubblico ha preparato un piatto con ingrendiente principale pasta con farine di castagne dell'Amiatina.
“L’importanza dei riconoscimenti europei - La castagna IGP del Monte Amiata” (Domenica 2° Novembre), è stato specificatamente dedicato all’importanza dei riconoscimenti con un focus dettagliato sulle coltivazioni castanicole amiatine, percorsi, sentieristiche e vie della castagna, proposte per uno sviluppo agroalimentare e di allevamenti come l’asino “miccio amiatino” e le collegate opportunità lavorative e turistiche.
Il convegno ha visto gli interventi di Giovanni Sordi (Direttore di Ente Terre Regionali Toscane) con “Progetto sull’Amiata”; Roberto Ulivieri (Presidente Associazione per la valorizzazione della Castagna del Monte Amiata IGP) sul tema specifico del “Ruolo dei riconoscimenti europei” e di Lorenzo Fazzi (Presidente Associazione Nazionale Città del Castagno) su “Gli aspetti economici della filiera castanicola locale".
Il convegno è stata l’occasione per momenti di confronto tra i relatori e i presenti, tra cui produttori locali e rappresentanti dei castanicoltori. Il Sindaco di Piancastagnaio, Franco Capocchi, l’Ass.re Fabiana Ciancimino e la Presidente della Comunità del Cibo dell’Amiata, Paola Corridori, hanno convenuto su un prossimo incontro pubblico col coinvolgimento delle altre Amministrazioni Comunali, Associazioni e Imprese del settore.
Verso il termine del convegno, l’inaspettato arrivo del Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, in visita a “Il Crastatone” che, oltre a complimentarsi per l’organizzazione dei due eventi, ha voluto personalmente degustare alcuni dei prodotti tradizionali, espressione dell’agrobiodiversità amiatina.
Le play list dei due convegni con interviste
Foto dei due convegni
Le altre notizie
“Semi di storia”, a Piancastagnaio un convegno su Agrobiodiversità e i PAT
“Semi di storia”, a Piancastagnaio un convegno su Agrobiodiversità e i PAT. Venerdì 31 Ottobre e Sabato 1 Novembre, in occasione della 58^ edizione de Il Crastatone “Semi di storia – Amiata da raccontare dal passato al futuro attraverso mani che coltivano memoria”, è l’argomento del convegno pubblico che si terrà a Piancastagnaio Venerdì 31 […]
Successo per la Comunità del Cibo all’Amiata Bike Festival
Centinaia le presenze all’area food “Villaggio Minerario Torre dell’orologio” durante le gare del Campionato Italiano Gravel e della Cicloturistica.
L’agrobiodiversità protagonista all’Amiata Bike Festival
Dal 25 al 27 Luglio gestirà l’area food “Villaggio Minerario Torre dell’orologio” durante le gare del Campionato Italiano Gravel e della Cicloturistica. Cena a tema, cucina mobile, open bar e mercatino
I Custodi del Cibo
Sono diverse le occasioni che hanno visto la Comunità del Cibo dell’Amiata portare i propri prodotti in piazza durante eventi e manifestazioni pubbliche.
L’Università di Pisa alla ricerca delle varietà dell’Amiata
E’ iniziato un importante progetto di ricerca che vede la Comunità del Cibo collaborare sul territorio amiatino con importanti istituzioni scientifiche regionali.
© 2022 - Comunità del Cibo Amiata P.IVA 01693140533 | All rights reserved - Privacy policy | Cookie policy
